
3 giochi per stimolare la capacità di riconoscere il suono iniziale di una parola
Le abilità metafonologiche consistono nella capacità di riconoscere e percepire per via uditiva i singoli suoni che compongono le parole e intervenire su di essi. Queste abilità si dividono in due gruppi definiti metafonologia globale, che si basa sul concetto di sillaba e si sviluppa verso i 4-5 anni, e metafonologia analitica, che si basa sui suoni che compongono la parola e si sviluppa verso i 6 anni.
Negli articoli precedenti abbiamo visto insieme giochi per stimolare le abilità di metafonologia globale e giochi per stimolare due abilità di metafonologia analitica, ovvero la capacità di segmentazione e fusione fonemica.
Oggi ci concentreremo su un’altra abilità di metafonologia analitica: la capacità di riconoscere il suono iniziale di una parola, per esempio il suono iniziale della parola MELA è “m”.
Qui di seguito vi mostro tre giochi per stimolare, in modo divertente, questa capacità.
Leggi anche: il servizio di Logopedia del Centro Ieled
# 1 La password dimenticata
Materiale: schede di gioco e penne/pennarelli
Numero giocatori: un adulto e un bambino
Come si gioca:
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Preparare una scheda di gioco e i pennarelli sul tavolo.
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L’adulto interpreta il personaggio ,che si presenta all’inizio della scheda, leggendo il fumetto “Ciao io sono ………. e ho bisogno del tuo aiuto! Volevo usare il mio computer ma…Non mi ricordo più la password per entrare! Però mi hanno detto che tu sei bravo/a a recuperare le password dimenticate, è vero? Se è vero, leggi le parole che trovi scritte sotto, individua quale è il primo suono di ogni parola e cerchialo. Alla fine scrivi il primo suono di ogni parola sui trattini in fondo alla pagina e scoprirai la mia password! Tutto chiaro? Allora iniziamo! Il primo suono della prima parola lo troviamo insieme, poi continui tu da solo/a!”
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L’adulto insieme al bambino trova il suono iniziale della prima parola, lo cerchia e scrive il suono sul primo trattino in fondo alla pagina.
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Se il bambino ha compreso ciò che deve fare, proseguirà da solo (ovviamente sotto controllo dell’adulto) fino alla fine della scheda.
# 2 Andiamo a pesca!
Materiali: i due tabelloni di gioco, tessere di gioco, canna da pesca (un bastoncino che costituisce il manico della canna, con attaccato un filo alla cui estremità attaccare un piccolo magnete), graffette
Numero giocatori: un adulto e un bambino
Come si gioca:
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Costruire la canna da pesca.
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Preparare di fronte al bambino i tabelloni di gioco e la canna da pesca, mentre l’adulto prepara da parte le parole formate dalle tesserine di gioco (ogni tesserina ha scritto sopra una lettera) e i “pesci base”. Dietro ogni tesserina che rappresenta il primo suono di ciascuna parola, l’adulto deve attaccare una graffetta non plastificata.
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Una volta che tutto il materiale è pronto, al bambino verrà detto “Oggi andiamo a pesca e devi stare molto concentrato! In questo mare ci sono pesci molto speciali, si chiamano pesce-parola perché ogni pesce ha scritto sopra di sé una parolina. Ogni volta che passerà un pesce dovrai leggere la parola che ha scritto sopra, dire quale è il primo suono di quella parola e pescare la tessera corrispondente. Facciamo un esempio. Ecco guarda passa il primo pesce!”
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Il genitore porta sul tabellone di gioco, rappresentante il mare, il primo pesce base con sopra le tesserine che formano la prima parola.
“Leggiamo la parola che c’è scritta sopra il pesce. E’ la parola FUMO. Con che suono inizia la parola FUMO? Con il suono “f”! Quindi avvicina il filo della canna da pesca alla tesserina che ha scritto sopra la lettera “f” e cerca di tirarla su. Quando l’hai tirata su mettila nella rete prima che scappi!”.
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Essendo presente una calamita sull’estremità del filo della canna e una graffetta dietro la tessera, la calamita dovrebbe attrarre la graffetta e il bambino dovrebbe riuscire a “pescare” la tessera e metterla nel tabellone a forma di rete.
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Potete creare ogni volta che volete nuove tesserine di gioco con nuove parole.
#3 Ognuno a casa propria
Materiale: tabellone di gioco, il “vocabolario lessicale” dell’adulto, pennarelli
Numero giocatori: un bambino e un adulto
Come si gioca:
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Prima di chiamare il bambino a giocare, l’adulto deve stampare un tabellone di gioco, scegliere tre lettere da scrivere una per ogni casetta presente sul tabellone, scegliere quindici parole ,che iniziano con le tre lettere scelte, e scriverle sparse sotto le casette.
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Una volta che il tabellone di gioco è completo, l’adulto dirà al bambino “Vedi tutte queste parole? Hanno perso la strada di casa, tu dovrai aiutarle a ritrovarla! Leggi una parola alla volta, dimmi con che suono inizia e collega la parola alla casetta corrispondente. Se inizia con … [dire una delle tre lettere scelte] va collegata con questa casetta [indicare la casetta corrispondente alla lettera detta], se inizia con… [dire la seconda lettera] va collegata con questa casetta [indicare la casetta corrispondente alla lettera detta], se inizia con… [dire l’ultima lettera rimasta] va collegata con questa casetta [indicare la casetta corrispondente alla lettera detta]. Pronto? Inizia!”
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Il gioco è completato quando tutte le parole sono nella propria casetta.
Se vi sono piaciuti questi giochi, andate a farli con i vostri figli che diventeranno i numeri uno nel trovare il suono iniziale delle parole!
materiale gioco la password dimenticata
materiale gioco ognuno a casa proprio
materiale gioco andiamo a pesca!
Approfondisci nel Blog: “Due giochi per stimolare le abilità metafonologiche (ma che sono?)“
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